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Centro Umanista di Espressione Artistica - Firenze

Da chi è formato
Il Centro Umanista di Espressione Artistica è formato da un insieme di artisti che operano in differenti discipline e da un gruppo di appassionati con i quali condividere la realizzazione di cose artistiche e la costruzione di relazioni umane basate sulla reciprocità e la non-violenza.
Obbiettivi
A. formazione di un centro di concentramento e irradiazione artistica, culturale e sociale
B. diffondere l’espressione artistica attraverso percorsi didattici che aspirano ad essere innovativi e, grazie al CUEA STAFF, attraverso l'organizzazione di eventi artistici e culturali
C. creazione di opere d’arte che si basano su una nuova estetica che sia attivamente interprete dei profondi cambiamenti in atto e non solamente schiava dei gusti commerciali o disadattata
Il Centro
Il Centro non è solo un locale dove svolgiamo gran parte delle nostre attività ma un luogo ideale dove possano convergere diversità umane ed artistiche. È la messa in pratica di un progetto di rinnovamento artistico, sociale e spirituale che si fondi su relazioni umane coerenti e sulla non-violenza.

La didattica

Partiamo dalla convinzione, che qualsiasi persona è potenzialmente artista; la pratica didattica spesso ci dà ragione. Per noi, artista è colui che non riproduce meccanicamente ciò che apprende, ma con un atto creativo, tende a trasformare e modificare soggettivamente e oggettivamente le realtà. Questo fenomeno spiccatamente umano non è appannaggio delle Arti, ma è una pratica naturale e quotidiana che coinvolge tutti i campi dell’agire, del pensare e del sentire. In particolar modo, crediamo, che ciò avvenga nella pratica artistica, perché svincolata dal pungolo delle necessità fisiche della sopravvivenza, a meno che non si parli di un’arte di Mercato che ha il solo scopo di vendere.

Libera espressione dunque, ma come può verificarsi questo fenomeno se la società in cui viviamo, sembra andare nella direzione opposta?

Noi artisti-educatori siamo i primi a dover superare i limiti imposti dallo stile di vita sociale, i limiti legati alla paura di non farcela, al confronto coi "modelli" rappresentati da quegli artisti che ammiriamo o, sbagliando, mitizziamo. Non ultimo vi è anche l’ostacolo dovuto alla pigrizia e la fatica che si accumula vivendo una esistenza che in parte non ci appartiene e alla quale spesso ci opponiamo anche cercando energia e conforto nell’arte.
Per superare questi ostacoli cerchiamo soprattutto di fare leva su noi stessi, sulle nostre capacità artistiche nelle quali riponiamo fiducia indipendentemente dai risultati. Fare le cose fine a se stesse, per il piacere di creare, ci allontana la frustrazione e alimenta le energie per avanzare e crescere, e i risultati estetici, se c’è un sincero mettersi in gioco, sono una naturale conseguenza espressiva di un piacere vero e profondo.

Un altro punto fondamentale della nostra didattica si basa sul lavoro di gruppo. Il CUEA stesso si basa sul lavoro di gruppo. L’insieme è un punto di appoggio e di confronto e non di competizione, come spesso avviene nelle scuole istituzionali, purtroppo fin dalle elementari. Lavorare cooperativamente in gruppo vuol dire svolgere compiti differenti a partire dalle virtù individuali rispettando i ritmi, le modalità di apprendimento, le forme di espressione che, nelle discipline artistiche in particolare, sono diverse da individuo a individuo. La diversità è ricchezza, è stimolante e non lo si può intendere in termini di superiorità o inferiorità come purtroppo avviene nella maggioranza delle relazioni umane.

Altro capitolo sono le tecnologie didattiche, che come noterete dalle singole schede dei corsi sono fornite ed incluse nel costo d’iscrizione. A volte si tratta di tecnologie classiche a volte sono state create appositamente dagli insegnanti in base alla loro esperienza personale in modo tale che siano funzionali alla pratica dell’apprendimento.

Dalla passione per l’arte e il sospetto che ci siano molti artisti muti e a volte inconsapevoli, nasce l’idea di un’educazione più attiva, che non sia un viaggio di sola andata dall’insegnante verso l’allievo, ma uno scambio reciproco che faccia crescere le persone e trasformare quest’esperienza in un’avventura che merita di essere vissuta, per chi come noi crede che l’arte non sia solo espressione personale, ma anche una bellissima forma di comunicazione che trascende il tempo storico e la morte fisica e ci fa sentire profondamente umani.

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Eventi

La maggior parte degli eventi viene realizzata cercando di coinvolgere gli allievi in una esperienza diretta del fare artistico. Questo permette, inoltre, una maggiore integrazione delle singole discipline in un’azione comune tra allievi ed insegnanti.

I Calderoni, ad esempio, sono serate di espressione e sperimentazione artistica collettiva, che vengono organizzate e proposte da chiunque lo desidera. Gli scorsi anni abbiamo organizzato diverse serate e week-end in Garfagnana, in un rifugio alpino sulle Alpi Apuane, luogo dove spesso teniamo anche i seminari intensivi. Per esempio nel Calderone che abbiamo denominato, Totem Casereccio, in omaggio del Totem teatrale di Baricco-Vacis, ognuno dei partecipanti ha "donato" brani di letteratura e musicali, fotografie, fumetti, pitture, a lui particolarmente cari, cercando di trasmetterne la vita e le emozioni ad essi collegati.
Altro appuntamento è stato RiciclArte, evento in cui abbiamo creato delle costruzioni plastiche, tra arte povera e demenzialità totale, costruite con oggetti di scarto (bottiglie, piatti, legni, cartoni, tappi, oggetti vari, ecc.), a creazione conclusa ci siamo divertiti ad assegnargli, collettivamente, un titolo che ci sembrasse adeguato.
Inoltre abbiamo organizzato performance teatrali con interazione col pubblico, letture di racconti, poesie, mostre, concerti, proiezioni per stimolare un contatto semplice e profondo con l’arte.

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Creazioni artistiche
Oltre a tutti i nostri allievi anche la maggior parte di noi insegnanti crea e si esprime con opere d’arte. Alcune di queste creazioni sono direttamente promosse e finanziate dal CUEA, come l’ItinerArte e il libro di poesie Il sentiero dei mondi interni, ma anche composizioni, mostre, commedie, disegni, fumetti e quant’altro è animato da un sincero desiderio di espressione e comunicazione e dalla sperimentazione e contaminazione artistica come l’Esposincerto, pittura estemporanea su improvvisazione musicale.

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Studi e ricerche
Sul nostro sito, potete trovare alcuni degli articoli di studio, riflessione e ricerca nei settori dell’arte espressiva, della non-violenza e della didattica dell’arte. La nostra ricerca ha dato origine nel 2006 all'Istituto Internazionale di Arte Trascendentale ESTETRA.

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Collaborazioni
Partecipiamo volentieri a tutte quelle manifestazioni organizzate a favore dei diritti umani, la non-violenza, la divulgazione dell’arte. Nel nostro locale, inoltre, ospitiamo anche attività di altre associazioni affini e complementari alla nostra, con l’idea di conoscere, attraverso le collaborazioni reciproche, anche le altre realtà associative della toscana che cercano, come noi, attraverso il loro impegno umile e sentito di portare un miglioramento reale e alla portata della base sociale per contrastare o controbilanciare le ingiustizie, mancanze e violenze di una società che si allontana sempre più dall’essere umano concreto e dalla realizzazione delle sue aspirazioni profonde. Tra queste aspirazioni c’è sicuramente quella di manifestarsi attraverso l’espressione artistica.
   

I Nostri dati

l'Associazione

ONLUS - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
Registrata presso
il Registro delle Persone Giuridiche del Tribunale di Firenze col numero 1124 il 02/08/2000 - Codice Fiscale 94080650487

Sede giuridica Via Alessandro Manzoni 9 - 05012 Attigliano (Terni)
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Presidente Simone Casu
Telefono 0744992737
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