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Il
Corso |
Gli obbiettivi del corso sono principalmente due:
1. Trasmettere i basilari strumenti di coreografia per la creazione di opere di danza che abbiano senso e coerenza, capaci di coinvolgere lo spettatore.
2. Portare gli allievi a trovare la propria innata essenza creativa, capirne il potenziale espressivo e avviare quel processo di traduzione della propria ispirazione nella coreografia attraverso la tecnica delle visualizzazioni. |
| Programma |
A - Forme e disegni nello spazio
* Direzione e percorsi nello spazio: divisione, livelli e gestione dello spazio.
* Forme geometriche: forme di transizione e forme libere.
* Forme e movimenti simmetrici e asimmetrici, armonia-equilibrio, caos-ordine, esuberanza- minimizzazione.
B - Varietà e qualità del movimento
* Vibratoria, vai-e-vieni, sostenuta, percussiva.
* Forza, resistenza, coordinazione, agilità e velocità.
C - Utilizzo di gesti e passi di danza
* Differenza tra stili, scuole e discipline.
* Importanza dello sguardo, la respirazione e della visione espressiva dell'insieme
D - Drammaturgia nella danza ed introduzione alla direzione coreografica
* Considerazioni sulla scelta della musica: suono o silenzio.
* Copione drammatico, trama, idee di base e riassunto.
* Metodo Laban, Benesh e ricerche di propri metodi.
F - Messa in scena (elementi di base)
* Vestiario, illuminazione, scenografia, musica e suoni.
* Lavoro di regia teatrale. |
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L'insegnante |
Paula Percivalle.
Formata fin da piccola nella disciplina della danza continua a sviluppare la sua forte vocazione con gran impegno, sforzo e costanza dedicandosi completamente alla formazione artistica da quando a 15 anni entra nel corpo di ballo dell'IDAM Balletto di Rosario. Un anno più tardi si unisce al Cuballet di Rosario segnando così i suoi primi passi nel mondo professionale della danza.
Ha fondato la scuola Danza & Co, attualmente Fluxus, contribuendo allo sviluppo della danza nella città di Malaga.
Tiene corsi di danza e preparazione fisica per ballerini e gente comune, queste esperienze sono state raggruppate e sintetizzate in un metodo proprio chiamato "Pilazen".
Da allora ha lavorato come ballerina professionale in diverse compagnie come "La Compagnia Neoclassica di Catalunya" a Barcellona, "Dantrio Danza" e la "Compagnia di danza Fernando Hurtado" a Malaga. Inoltre ha condiviso numerosi progetti come "Il niente quotidiano" di Zoe Valdés con Marlen Puello.
Ha fondato "La Compagnia H" in occasione dello spettacolo "L'Ispirazione", presentato nel Forum Umanista di Milano in 2008 condotto insieme agli allievi del suo metodo di danza PILAZEN che la seguono da oltre sei anni.
Ha proseguito un'intensa formazione grazie ai suoi grandi professori come Martha Lonzano, Marlen Puello, Nora Padula, Alejandro Cervera, Sergio Dangelo, Gabriela Fabro, Victor Navarro Capel, Fernando Hurtado e Humberto Canessa.
Attualmente ha terminato gli studi di Coreografia e Tecniche dell'interpretazione della danza nel Conservatorio Superiore di Danza di Malaga.
Fonda e dirige con Nacho Fortes la sua propria compagnia Pettidanza |