10 - Il senso dell'Espressione Artistica

Riflessioni sull'Arte

L'essere umano sceglie ciò che crede lo farà felice, e in base a questo criterio orienta la sua vita.Anche se può sembrare che alcune persone scelgano di soffrire, in ultima istanza lo fanno perché credono o che in qualche modo gli sia utile per essere felici.

Uno sperimenta felicità quando gode, quando si rilassa, quando ha piacere, quando è in estasi. Orienta i suoi pensieri, i suoi sentimenti e le sue azioni per il raggiungimento del benessere per questo accumula esperienza e conoscenza che si tramanda di padre in figlio, lo fa per un innato e profondo senso di solidarietà.

Molte persone si sono scervellate per comprendere il senso dell'arte. Ma tutti noi sappiamo che se questa esperienza artistica avesse causato dolore e sofferenza, giudicheremo l'arte con orrore, lo stesso che proviamo per le guerre e per la violenza. L'arte, non in senso astratto o filosofico, ma esistenziale è espressione umana, è esperienza personale e collettiva, non è contemplazione ma azione.
Per "esistenziale" intendo la condizione pratica e quotidiana del vivere dell'esistere, dell'essere nella situazione di esserci e di manifestarsi. Ciò che ci rende appagati nel fare arte deriva dalla scoperta e dalla comunicazione, che si manifestano e si esprimono in noi nel fare e nel fruire l'arte. Scoperta del nostro mondo immaginario, scoperta delle nostre capacità nascoste, scoperta che non siamo così piccoli come a volte crediamo e come alcuni ci fanno credere; comunicazione della nostra esistenza, comunicazione delle nostre emozioni, idee, comprensioni, difficoltà.
Questa scoperta, questo scoprire, esprimersi-spremersi, ci consente di trasferire delle immagini e dei contenuti, prima solo ed esclusivamente mentali, in fenomeni esterni a noi, riconoscibili e in qualche modo tangibili anche ad altri esseri umani, oltre che da noi stessi.
È in questo continuo processo di esternazione che si può realizzare l'azione umana nel mondo. Pensate voi se tutto ciò che di umano vi circonda fosse rimasto nella testa. Forse non esisteremo neanche noi. In questo atto di esternazione avviene una "trasferenza", ossia un trasferimento di un contenuto mentale-emotivo, non solo da un livello interno ad uno esterno, che è quello più facilmente percepibile, ma anche all'interno della nostra coscienza.
L'atto di esternare ci da la possibilità di scoprire qualcosa in più e alla luce di questa nuova eperienza consideriamo diversamente quell'oggetto mentale. Modificando così la nostra conoscenza e la nostra "coscienza di".

Questo atto viene descritto nel sistema di Autoliberazione, di Luis Amann, come un atto di "trasferenza".
Questa trasferenza che può essere sia naturale che intenzionale è una funzione propria della coscienza che attraverso questa dinamica "aggiusta" i costanti squilibri dovuti al suo ampliamento, ossia è la sua forma di organizzare i vari contenuti psichici nello spazio della mente, definito da Silo nel suo saggio Psicologia dell'Immagine (uno dei due libri facenti parte de Contributi al pensiero), "spazio di rappresentazione".

In sintesi è questa continua "riorganizzazione spaziale" quella che ci permette di dare risposte ai fenomeni interni ed esterni, sempre diversi e creativi. Attraverso l'espressione artistica si possono toccare e scoprire livelli molto profondi, che aumentano la nostra capacità di dare risposte di fronte alle difficoltà e le contraddizioni interne ed esterne che ci causano rottura, sconnessione, disorientamento, squilibrio, e che se non sono risolte ci causano dolore e sofferenza.

A partire da questo particolare punto di vista possiamo dire che l'espressione artistica compie importanti funzioni sia nella sfera personale che in quella sociale, intimamente collegate tra loro:

Personale
1. Ci aiuta a stare meglio, perché attraverso il corretto uso di questo strumento riusciamo ad entrare in contatto con noi stessi, a riappropriarci del nostro spazio e del nostro tempo. Tecnicamente sappiamo che è un mezzo per equilibrare la coscienza attraverso la catarsi, lo sfogo, e soprattutto attraverso il trasferimento di contenuti e cariche psichiche negative, dannose all'equilibrio che creano sofferenza e dolore, e a riconvertirle in cariche positive. Ossia mettiamo in ordine il nostro mondo psichico ed emotivo, come dei medici che sistemano il mal funzionamento del fegato, gli artisti curano e rimettono ordine il corpo psichico ed emotivo.
2. Tutti noi sappiamo che se stiamo in buona salute possiamo crescere e dedicarci a cose che altrimenti ci sarebbero negate. Per cui si può evitare di svolgere una vita da malati quando siamo in grado di guarirci da soli. Per questo l'espressione artistica può essere intesa come strumento per raggiungere nuove mete. Ci aiuta ad ampliare la coscienza di noi stessi, attraverso la scoperta, il collegamento e l'integrazione di verità interiori.

Sociale
1. In questo momento storico è difficile percepire pienamente la valenza sociale dell'espressione artistica perché è assoggettata ad interessi legati al denaro. Ma il fenomeno artistico, dalla musica alla danza, dal teatro al cinema, dalla scultura alla pittura costituisce una delle caratteristiche principali delle società umane fin dagli albori. Attraverso l'arte si riconoscono civiltà, usi, costumi, modi di pensare, filosofie. L'arte è il mezzo di comunicazione e di espressione dei popoli. Senza questo mezzo i popoli si sentono asfissiati, senza identità, privi di risposta.
2. I popoli sono costituiti da individui e l'arte in quanto testimonianza personale, quando tocca dei temi che riguardano tutti, assume un carattere universale. È un contributo per la crescita della collettività.
3. Grazie alla sua "concretizzazione" materiale è un mezzo di trasmissione che tramanda le conoscenze e le esperienze vitali oltre la morte del corpo fisico di chi l'ha prodotta, diventando oggetto non più personale ma sociale.

Per questo è necessario per una società in cui l'essere umano sia la preoccupazione il valore centrale, riappropriarsi dell'arte, segregata nei musei e nei circoli elitari, quell'arte ridotta ad oggetto di profitto per commercianti e mercanti.
Non lasciamo in mano a degli incompetenti affaristi o a dei prestigiosi opportunisti questa ricchezza che appartiene a tutto il genere umano.

Home
 Chi siamo
 I Corsi
 Link
 Saggi

 Appuntamenti

Info